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Personal branding online: 7 errori da evitare

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Come fare personal branding online senza sbagliare, per ottenere dei risultati in termini di crescita e profitto per la propria attività? Te lo spiego in questo breve articolo!

In particolare mi concentrerò sui principali errori che molte persone commettono quando cercano di costruire la propria reputazione online.

L’intento è quello di aiutarti ad evitare questi errori, così da poter creare una presenza online autentica e di successo, che ti permetta di farti amare e scegliere dal tuo pubblico.

Utilizza quindi questo articolo come fosse una checklist e verifica di quali di questi punti dovresti occuparti per migliorare la tua immagine e di conseguenza il rendimento della tua attività.


Cos’è il personal branding…online?

Nel caso non lo sapessi, quando si parla di personal branding online si intende tutte quelle attività di comunicazione più o meno diretta che permettono a ciascun professionista o imprenditore (ma in generale ogni persona) di costruire e veicolare una specifica immagine di sé stessi.

Questo tipo di attività è fondamentale se oggi vuoi avere successo sia online che offline, perché è il modo in cui puoi mostrare la tua personalità, professionalità e storia. Che sono poi gli elementi che ti permetteranno di conquistare il tuo cliente ideale.

Ad ogni modo, se hai voglia di approfondire la questione, ti lascio il link ad un precedente articolo che ho scritto.

E ora veniamo al cuore di questo contenuto: 7 errori che dovresti evitare per fare un personal branding online vincente.


Non avere una strategia

Il primo grande errore che molte persone commettono è quello di non avere una strategia ben definita per il loro personal branding online. Pensano che il personal branding consista solo nel creare un profilo su LinkedIn o su Instagram e iniziare a pubblicare post casuali.

In realtà, il personal branding online richiede una pianificazione attenta e una strategia ben definita.

La prima cosa da fare è definire gli obiettivi della tua attività di personal branding online.

Vuoi trovare nuovi clienti? Vuoi aumentare la tua visibilità sul web? Vuoi diventare un punto di riferimento nel tuo settore?

Una volta definiti gli obiettivi, devi creare un piano d’azione dettagliato per raggiungerli.

Questo piano deve includere il tipo di contenuti che creerai, il tuo pubblico target e i canali che utilizzerai per promuovere il tuo personal branding sul web.


Non essere autentici

Un altro errore comune è quello di cercare di essere qualcuno che non si è.

Molte persone pensano che per avere successo grazie al personal branding online, sia necessario costruire un’immagine artificiale di sé stesse, che non corrisponde alla realtà. Questo è un errore grave perché la sincerità e l’autenticità sono le fondamenta su cui far crescere una relazione con il proprio pubblico.

Sii te stesso e non cercare di apparire come qualcun altro.

Cerca di mettere in evidenza le tue qualità uniche e le tue esperienze personali. Questo ti aiuterà a distinguerti dalla massa e a creare una presenza online autentica.


Non creare contenuti di valore a supporto del tuo personal branding online

Un’altra cosa che molte persone trascurano è la creazione di contenuti di valore per il loro pubblico. Un contenuto di valore è un contenuto che offre un’informazione utile o, meglio ancora, è un contenuto che offre un nuovo punto di vista su un determinato argomento per chi lo legge/vede/ascolta.

Molte persone credono che “creare contenuti di valore” significhi semplicemente iniziare a pubblicare post casuali sui social media, pensando che questo basti per essere scelti come professionisti.

…E magari in questi post racchiudono anche un sacco di valore, ma se non contestualizzato all’interno di una strategia, quel valore non verrà realmente percepito.

I contenuti di valore sono ciò che in una strategia di personal branding online attira e fidelizza il tuo pubblico e quindi certamente devono essere presenti nella tua comunicazione, soprattutto se l’obiettivo è costruire autorevolezza ed affermarti nel tuo settore.

Cerca quindi di creare contenuti che siano utili per il tuo pubblico target. Ad esempio, se sei un consulente finanziario, potresti creare contenuti su come risparmiare denaro o come investire in modo intelligente. In questo modo, attirerai il tuo pubblico e costruirai una reputazione di esperto nel tuo campo.

Resta comunque il fatto che questa tipologia di contenuti devono essere inseriti in una strategia più ampia.


Non essere costanti

Un’altra cosa che molte persone trascurano nel fare personal branding online è la costanza nella creazione di contenuti e nella promozione. Pubblicano un paio di post sui social media e poi si dimenticano del loro profilo.

Questo è un errore perché il personal branding richiede una dedizione costante nel tempo.

Io stessa ho fatto quest’errore e onestamente posso assicurarti che se sparisci per un po’ o non sei costante nel tempo, crescere e conquistare il tuo cliente ideale può essere molto dura. Soprattutto oggi che il mondo del web si sta popolando sempre più.

Avere una strategia di personal branding è un po’ come coltivare una pianta con l’obiettivo di mangiarne i frutti. Se oggi pianti un seme, non puoi aspettarti di mangiare un frutto domani…Ma puoi continuare a prenderti cura di quel seme in maniera premurosa e costante.

I primi piccoli frutti li potrai vedere già nel medio termine e, se continuerai a prenderti amorevolmente cura di quella piantina nel tempo, riuscirai anche a vedere i frutti più grossi.

Infatti si può dire che i risultati di un buon personal branding online siano dati dalla somma di tanti piccoli risultati ottenuti in maniera costante nel tempo.


Non curare l’immagine

L’immagine è fondamentale nel personal branding online. Molte persone sottovalutano l’importanza dell’immagine e pubblicano foto poco professionali o poco adatte al proprio settore.

Questo è un errore perché l’immagine che proietti online influisce sulla tua reputazione e sulla percezione che gli altri hanno di te.

Cerca invece di curare l’immagine che proietti online. Utilizza foto professionali e coerenti con il tuo settore. Se sei un avvocato, ad esempio, utilizza una foto professionale a seconda dell’immagine che intendi trasmettere. Inoltre, cerca di utilizzare gli stessi colori e lo stesso stile grafico in tutti i tuoi canali online, in modo da creare una presenza coerente e riconoscibile.

Fai un giro sui tuoi canali e osserva: che cosa vedi? Ti piace quello che c’è? Cosa penseresti fossi il tuo cliente ideale?

Ricorda: l’immagine non è data soltanto dall’apparenza esteriore, ma anche da come comunichi, dai termini che usi, dalle idee che condividi, dagli argomenti che porti e dal tono di voce che usi.


Non interagire con il pubblico

Il personal branding online non riguarda solo la creazione di contenuti, ma anche l’interazione con il pubblico.

Molte persone trascurano questo aspetto e non rispondono ai commenti, ai messaggi o alle email del proprio pubblico. Questo è un errore perché l’interazione con il pubblico è fondamentale per costruire una connessione autentica e duratura. Soprattutto per il fatto che questa relazione avviene a distanza attraverso uno schermo.

Cerca invece di rispondere ai commenti e ai messaggi dei tuoi follower e di partecipare alle discussioni online. In questo modo dimostrerai di essere interessato alle esigenze del tuo pubblico e creerai una relazione di fiducia con chi ti segue.

C’è stato un periodo in cui la mia casella email scoppiava di messaggi ed io dedicavo un giorno intero per rispondere solo alle email. Questo, seppur stressante in certi momenti, mi ha permesso di instaurare un rapporto di vera fiducia con il mio pubblico perché sentivano che ero presente e lo ero per loro.

In cambio ha permesso a me di ascoltarlo e conoscere meglio le sue esigenze.


Non monitorare la propria reputazione online

Infine, un errore comune è quello di non monitorare la propria reputazione online. Molte persone non sono consapevoli di ciò che gli altri dicono di loro online e questo può avere un impatto negativo sulla propria reputazione.

Cerca di monitorare regolarmente la tua reputazione online e di rispondere tempestivamente a eventuali commenti negativi. In questo modo dimostrerai di essere attento alla tua reputazione e di prendere sul serio la tua presenza sul web.

Uno strumento efficace per farlo è Google Alert, che ti permette di essere avvisato ogni volta che qualcuno cita il tuo nome online in maniera significativa.

Fortunatamente non ho avuto particolari problemi in tal senso, ma mi capita di vedere persone che ignorano i commenti negativi pur lasciandoli visibili sotto ai propri post e questo, al contrario di quello che potresti pensare, non è un bene.

O rispondi e te ne occupi con cognizione, oppure li rendi invisibili. I commenti negativi magari ti fanno gioco per l’algoritmo, ma non ti aiutano a costruire fiducia.

E ricorda: senza fiducia non potrà mai esserci vendita.


Conclusioni

Il personal branding online è un aspetto importante per costruire una reputazione di successo come professionista. Tuttavia, ci sono alcuni errori comuni che molte persone commettono e che possono avere un impatto negativo sulla propria reputazione.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per individuare questi errori e lavorare quindi per creare una presenza online autentica e di successo.

Tutto quello di cui hai bisogno è una strategia ben definita basata su obiettivi che vengono aggiornati, essere autentico nella tua comunicazione, creare contenuti di valore all’interno di una strategia ben definita, essere costante, curare l’immagine, interagire con il pubblico e monitorare la tua reputazione online.

Seguendo questi spunti sono certa che sarai in grado di costruire un’immagine di te come professionista autorevole, autentica e duratura nel tempo.

Nejua

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