farsi scoprire online senza social

Farsi scoprire online senza social: 5 modi alternativi per farti notare

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In un mondo in cui siamo tutti connessi ai social network e “se non ci sei, non sei nessuno”…è ancora possibile farsi scoprire online senza dipendere da queste piattaforme?

In questo articolo risponderò in maniera esaustiva a questa domanda che mi sta molto a cuore. Se mi conosci sai che non amo molto i social network. Trovo che siano strumenti che, se non usati con una certa consapevolezza, rischiano solo di risucchiarti la vita e le energie.

Quindi, se scegliamo di usarli per promuoverci come professionisti, è sempre importante ricordare qual è il nostro obiettivo quando ci colleghiamo e darci un tempo massimo di permanenza nell’app.

Detto questo, scopriamo subito 5 modi alternativi che hai per comunicare online la tua professionalità e farti scoprire dal tuo pubblico ideale.


1. Il blog: la piazza per la visibilità virtuale

Il blog è il primo strumento che devo suggerirti. Molti pensano che ad oggi i blog siano morti: niente di più sciocco!

Se rifletti, sono certa che potrai confermarmi che è piuttosto recente l’ultima volta in cui hai aperto un motore di ricerca per digitare una domanda, giusto? Se sei qui ad esempio, potresti essere arrivato grazie ad un ricerca.

Ecco quindi la dimostrazione del fatto che i blog sono uno degli strumenti più efficaci per farti scoprire online…anche se non hai un profilo sui social network.

In più, c’è da dire che le persone che arrivano sui contenuti di un blog attraverso una specifica ricerca, sono persone in target per quell’argomento e stanno cercando una risposta ad un bisogno effettivo.

Non approdano su un blog per caso, cosa che invece accade con i social in cui spesso qualcuno finisce su un profilo casualmente, solo perché stava perdendo un po’ di tempo sulla piattaforma.

Ecco perché farsi scoprire online tramite i motori di ricerca ti porta un pubblico più pronto all’acquisto di un servizio.

Certamente scrivere i tuoi articoli rispettando le regole della SEO e pubblicare in modo costante nel tempo per un periodo sufficientemente lungo (almeno 6 mesi), renderà molto più semplice per Google mostrarti agli utenti che fanno ricerca nel tuo settore di riferimento.

Qui trovi qualche consiglio su come fare le cose per bene!


2. Il canale YouTube: fatti scoprire online con i video

Anche Youtube, proprio come il blog, segue le regole dei motori di ricerca ed è un ottimo canale per farsi scoprire online.

In pratica, una volta che avrai realizzato il tuo video dovrai creare un didascalia che lo presenti al pubblico utilizzando la logica delle parole chiave ed altre accortezze legate al mondo SEO, così da farti scoprire online.

Di per sé non è una cosa complicata da fare, ma per essere certi di andare nella direzione giusta ci sono strumenti come Tubebuddy che possono aiutarti a delineare la tua strategia.

Diciamo che sul canale Youtube la cosa su cui è necessario lavorare inizialmente è il format video e la tua capacità di parlare in camera.

Ma se preferisci parlare piuttosto che scrivere, un canale Youtube è lo strumenti di comunicazione che ti consiglio per farti scoprire online senza dipendere necessariamente dalle piattaforme social.

Inoltre i video offrono all’utente un’esperienza più completa, in quanto avrà modo di conoscerti sotto più punti di vista: oltre a percepire le tue competenze potrà sentire la tua voce e recepire il tuo modo di essere e di fare. Tutto questo lo aiuta a sviluppare una maggiore affinità nei tuoi confronti.

A proposito: te l’ho detto che da qualche mese ho aperto un canale Youtube in cui parlo di marketing online e corsi digitali? Se vuoi farci un giro, clicca qui.


3. Il Podcast: diventa una voce autorevole

Personalmente non utilizzo il podcast per farmi scoprire online e per promuovere la mia attività, ma lo uso per ascoltare la voce di tanti professionisti e creator che stimo e apprezzo. E devo ammettere che quando dall’altra parte del microfono c’è qualcuno che sa comunicare…è difficile smettere di ascoltarlo.

Questo per dirti che se sei un professionista nel tuo settore ma non ti piace scrivere e “fare video è troppo impegnativo”…il podcast è un altro strumento che puoi usare per farti scoprire online.

Quei 15 0 20 minuti di contenuto parlato ti permetteranno di mostrare la tua competenza e farti conoscere dal tuo pubblico ideale.

Se con il blog e con Youtube, per far scoprire i tuoi contenuti devi usare le strategie della SEO sia nei testi degli articoli che nelle didascalie dei video, per quanto riguarda il canale Podcast credo che servano delle strategie leggermente diverse per promuoverlo.

Ma se davvero ami comunicare e sai farlo bene, ti consiglio di non sprecare questa opportunità. Sono certa che online potrai trovare professionisti che possono insegnarti come farlo bene.


4. Collaborazioni e alleanze digitali per farti scoprire online

Per tutti e tre gli strumenti che ho elencato: il blog, il canale Youtube e il canale podcast, puoi e dovresti creare delle collaborazioni.

Le collaborazioni online sono un modo davvero funzionale per farti trovare da nuovo pubblico sul web.


Con un blog

Se hai un blog, ad esempio potresti selezionare da 3 a 5 blog di professionisti in settori affini al tuo e proporti di scrivere un contenuto per il loro blog in cui tratti un argomento di tua competenza, ma che potrebbe interessare al loro pubblico.

Facciamo un esempio per capirci meglio. Mettiamo che ti occupi di nutrizione: potresti contattare un tuo collega che si occupa di fitness e proporgli di scrivere per il suo blog un contenuto a tuo nome che parla di alimentazione nello sport.

Lui avrà un nuovo contenuto interessante senza sforzo e tu ti farai scoprire online da nuovo pubblico che ancora non ti conosceva.

Questa tecnica ha un nome e si chiama “guest posting” e puoi usarla anche per un canale Youtube o per un canale podcast.


Per il canale Youtube o podcast

Se hai un canale Youtube, ad esempio puoi invitare un professionista affine al tuo settore a girare un video con te.

Sempre nell’esempio di prima, mettiamo tu sia un nutrizionista con un canale Youtube in cui parli di alimentazione sana: puoi invitare il tuo collega che tratta di fitness a girare un video con te.

Puoi strutturarlo come una sorta di intervista o di chiacchierata su un tema di specifico interesse per le vostre community. In questo modo vi fareste scoprire online da nuovo pubblico.

E lo stesso puoi fare se hai un canale podcast: invita un professionista in un settore affine al tuo per essere intervistato da te su un determinato argomento. Questo raddoppierà il pubblico per entrambi.

La cosa importante in questo caso è scegliere bene il professionista con cui realizzare il contenuto, in modo che possa essere una collaborazione che giova a tutti e due.


5. Pinterest: la galleria visiva per farsi scoprire online

E ora tu penserai: “…ma Pinterest è un social network, Nejua!”

…ní.

Pinterest ha l’aspetto di un social network, ma ha le funzionalità di un motore di ricerca.

Pinterest stesso dichiara: “482 milioni di persone usano Pinterest ogni mese per lasciarsi ispirare e per trovare idee per il prossimo acquisto. L’85% degli utenti dichiara di ricorrere a Pinterest per iniziare un nuovo progetto e l’80% degli utenti settimanali dichiara di aver scoperto un brand o un prodotto nuovo su Pinterest.”

Questo ci dice che gli utenti non sono lì per ingannare il tempo, ma entrano sulla piattaforma per fare ricerche. E come per gli strumenti che ti ho citato precedentemente (blog, Youtube e podcast), anche Pinterest usa le logiche della SEO per rispondere alle ricerche degli utenti.

Sono certa che conoscerai il funzionamento di Pinterest, ma se così non fosse ti dico che in pratica una volta creato il tuo profilo sulla piattaforma puoi pubblicarci delle foto o delle grafiche accompagnate da didascalie che portano il tuo messaggio e che linkano dove ti serve.

In pratica il funzionamento è simile a quello delle maggiori piattaforme social, senza però la scocciatura di dover pubblicare in tempo reale e stare attaccata alla piattaforma a gestire messaggi e commenti.

…E con il vantaggio non da poco di avere un pubblico che è lì per fare ricerche specifiche e di una piattaforma che usa la logica delle parole chiave per rispondere a queste ricerche.

Pinterest da solo però non basta: infatti ogni grafica che pubblichi sul profilo deve rimandare ad un link esterno come ad esempio, un freebie, un articolo di blog, il tuo sito o un contenuto in generale.

Insomma quello è solo un modo per farti scoprire online da chi non ti conosce ancora, ma non è un modo per coltivare la relazione.


6. Le sponsorizzate: l’autostrada per la visibilità

So che molti credono che gli ADS siano troppo costosi e che farsi scoprire online in modo organico sia la cosa più saggia, soprattutto quando si è all’inizio.

Qualcuno mi ha anche detto: “per iniziare non voglio spendere, poi se faccio successo penso ad investire”.

Ma ehi…non dimentichiamoci che il “successo” è sempre frutto di investimento. Non esistono risultati in nessun campo senza investimento. Che sia un investimento in denaro, in tempo, energie o in tutte queste cose.

Ed è proprio quando si è all’inizio che serve un investimento un po’ più energico per farti scoprire online da potenziali clienti. Ecco perché sponsorizzare un contenuto anche con un piccolo budget giornaliero, può velocizzare notevolmente la crescita della tua attività.

Certo si deve riflettere bene su cosa sponsorizzare: ad esempio sponsorizzare un post social solo allo scopo di acquisire visibilità a mio avviso non ha molto senso.

Ma promuovere ad esempio un articolo del tuo blog che contiene un modulo per acquisire contatti in mailing list, ha senso eccome! Come ha senso promuovere un freebie, sempre con l’intenzione di acquisire nuovi contatti nella tua mailing list.

Sponsorizzare i propri contenuti è il modo più veloce per farsi scoprire online senza bisogno di pubblicare sui social network costantemente.

Poi è chiaro che dietro alla sponsorizzata deve esserci una strategia per acquisire contatti email e per coltivare una relazione con le persone che ti scoprono. Se vuoi approfondire la cosa, ti suggerisco di leggere anche questo articolo.


Conclusione:

Ed eccoci al termine di questa mini-guida su come farsi scoprire online senza social.

Certamente i social network sono una bella cassa di risonanza, ma possono essere anche uno strumento pericoloso se non sai come usarli con consapevolezza.

Inoltre all’inizio di un’attività si hanno risorse limitate ed è importante capire come spenderle per avere il massimo ritorno.

Questa valutazione la si fa anche in base alla propria personalità oltre che al proprio prodotto, settore di riferimento e strategia di marketing.

Quindi il mio consiglio è: usa i social per ampliare la portata del tuo messaggio, ma non lasciare che diventino la tua unica strategia di marketing e l’unico modo con cui speri di farti scoprire online.

Spero di averti lasciato spunti utili! Se hai domande, ti aspetto qui sotto nei commenti.

A presto,

Nejua

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