vendere un corso online

Come vendere un corso online grazie al tuo personal brand

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Tutto parte dalla costruzione di un personal brand efficace…anche vendere un corso online!

So che sembrano due argomenti lontani, ma sono molto più vicini di quel che credi e in questo articolo ti spiegherò bene perché e come puoi vendere il tuo corso online grazie al tuo personal brand.

Spesso le persone che vorrebbero vendere un proprio corso online su qualche soggetto su cui sono competenti, partono dal chiedersi cosa ci metteranno dentro, come lo registreranno, quali strumenti useranno, quali piattaforme e cose del genere.

Ecco, se anche tu sei partita così o pensavi di partire da questo punto, facciamo subito un passo indietro e partiamo con il piede giusto. Prima c’è molto altro su cui dovresti concentrarti, se vuoi che tutto il lavoro di costruzione del tuo corso online dia poi i suoi frutti.

Quindi, se vuoi non solo creare…ma anche vendere il tuo corso online, continua a leggere perché ti spiegherò tutto dall’inizio.


Vendere un corso online: parti con il piede giusto

Quello dei corsi online è un mercato in forte crescita e a mio avviso questo è un trend che continuerà ad andare in questa direzione. La formazione in generale si sposterà sempre più online per una serie di motivi pratici come: costi ridotti per erogare il servizio, abbattimento delle barriere spazio e tempo e altre faccende tecniche con le quali non intendo ammorbarti; almeno non in questo articolo.

Quindi…se hai pensato di creare e vendere un tuo corso online è probabile che la tua sia una buona idea.

Ora però, quello che dovresti fare prima di iniziare a lavorarci è capire se e come lo venderai. Voglio dire, non puoi semplicemente pensare ad un’idea di corso perché sei brava nel cucito, nella cucina o nel social media marketing.

Quello che serve è che tu analizzi il mercato nel quale intendi immetterti, che nel nostro caso è quello online…e comprenda dov’è (se c’è…) la folla affamata di potenziali clienti a cui vendere il tuo corso.

Dovresti porti domande come:

Esistono già corsi simili a quello che ho in mente di realizzare?

Se si, quali sono i più conosciuti? Come sono strutturati? Che argomenti portano? A quale specifica esigenza rispondono? A cosa invece non offrono soluzione? Cosa mi piace di questi corsi? Cosa non mi piace affatto?

Queste sono solo alcune delle domande che dovresti porti e alle quali dovresti dare risposta grazie ad un’approfondita ricerca di mercato.

E attenzione al più classico degli errori: pensare che se esistono già dei corsi che parlano dello stesso argomento che vorresti trattare, tu non possa creare e vendere con profitto il tuo corso digitale.

Anzi, quello è un segnale che testimonia il fatto che ci sia della richiesta a riguardo.

Ma dato che la tua idea è di entrare in un nuovo mercato con un nuovo prodotto (il tuo corso), devi conoscerne i dettagli di cosa c’è già, così da realizzare e proporre un qualcosa di diverso. Qualcosa che rispecchia te, ma anche che risponda ad una specifica esigenza di un pubblico target…in un modo in cui ancora non è stato risposto.

Ad esempio, quando ho deciso di aiutare le professioniste a creare e vendere dei corsi online, mi sono subito resa conto che c’erano già dei video-corsi che insegnavano a farlo, specialmente fuori Italia. Ma il punto fondamentale è che ho notato come non ci fosse nessuno che affiancasse direttamente le persone nella realizzazione del loro specifico progetto.

E credimi…senza qualcuno che ti segue passo dopo passo…è mooolto facile finire per arenare l’intero progetto o per fare un’errore spesso fatale.

Così ho deciso che quella persona sarei stata io.

Quindi il primo step in assoluto è: analizzare bene il mercato. Capire ciò che offre ma anche ciò che tra le righe “richiede”…e definire il proprio corso sulla base di questa analisi.

E qui arriviamo al punto che spesso chi si occupa della materia “corsi online” omette…


L’importanza del personal brand

Ora ascolta bene: questo è uno degli aspetti più importanti da considerare e gestire per quanto riguarda la vendita di corsi online.  

Se gestito male o inesistente, non riuscirai a vendere il tuo corso online, o lo farai con scarsi (ed altalenanti) risultati…e grandissima fatica. Sto parlando del tuo personal brand.

Per dirlo in due parole, il tuo personal brand non è altro che l’immagine che costruisci di te come professionista e che comunichi online attraverso i tuoi contenuti (sito, social, email marketing). E’ quindi l’immagine che spingi il tuo pubblico a farsi di te.

Curare il tuo personal brand nella maniera corretta e per un sufficiente periodo di tempo è ciò che ti permetterà di costruire un pubblico che ti conosce, ti segue e che apprezza i tuoi contenti ed il tuo modo di essere.

…E avere un pubblico, un’audience di riferimento che aspetta il tuo corso, è ovviamente fondamentale per riuscire a venderlo.

Banale? Forse, ma forse no.

Personalmente ho conosciuto molte persone che hanno lavorato mesi e investito diversi soldi per realizzare dei corsi che poi non sono riusciti a vendere…proprio perché non avevano lavorato bene alla costruzione del loro personal brand.


La mia storia andata male

La prima su tutte queste persone, sono stata proprio io.

Il primo blog che ho aperto era un blog con un nome non riconducibile al mio, in cui parlavo sì di quello che sapevo sul mondo del digital marketing, ma non stavo di fatto costruendo un legame con i lettori. Quello era un blog del tutto divulgativo.

E quasi subito dopo averlo aperto, mi sono messa al lavoro per la realizzazione di un video-corso su come costruire una mailing list. Era più o meno la fine del 2018.

Ho costruito tutto quello che serviva per il lancio e l’ho anche sponsorizzato, cosa che all’epoca era economica e redditizia allo stesso tempo proprio perché non c’era molta concorrenza.

Morale della favola: ho venduto due corsi ed ho a malapena ripreso quello che avevo investito. Questo perché non mi ero occupata di costruire un pubblico che mi riconoscesse come autorità nel mio settore e non avevo lavorato minimamente al mio personal brand.

Avevo sì, creato dei contenuti che erano anche utili e ben fatti, ma non avevo stretto un rapporto con chi mi leggeva. Non c’era un progetto di comunicazione dietro che fosse ben definito e studiato per creare uno specifico risultato. C’era solo un’idea…e tanto lavoro buttato lì.

Ora, perchè ti racconto questa umiliante storia (scherzo eh)? …Per farti comprendere l’importanza di gestire tutto questo come un progetto sensato e per sottolineare quanto sia fondamentale creare un personal brand forte e riconosciuto, prima ancora di creare il tuo corso. O almeno, di farlo in contemporanea.

Quindi, come si costruisce di fatto un personal brand riconosciuto? Con l’aiuto di una base di competenza, una buona pianificazione e dell’ottimo content marketing!


Il content marketing: lo strumento per vendere un corso online

Le persone hanno bisogno di sapere chi sei, cosa fai e di decidere che sei una professionista competente nella tua specifica materia, prima di investire tempo e soldi nel tuo corso digitale. E ancora più concretamente hanno bisogno di sapere che tu conosci cose che a loro interessano e vorrebbero imparare. Cose che per loro hanno un valore reale.

Una volta che avranno capito/deciso questo, saranno pronte e desiderose di acquistare il tuo corso online.

Ecco quindi che creare dei contenuti specifici e diffonderli online, è fondamentale se intendi vendere il tuo corso digitale.

In pratica i tuoi contenuti sono il mezzo grazie al quale puoi far comprendere al tuo pubblico quanto ne sai di un determinato argomento. Sono l’ strumento con cui ti posizioni agli occhi di chi ti segue come esperta della tua materia.

Ma non solo: sono ciò che permette al pubblico di farsi un’idea più precisa di te come persona, cominciando anche a capire cosa per te è importante, cosa condividi e cosa no. Come la vedi su certe questioni, come ti approcci al tuo lavoro e altri aspetti che sono quelli che ti permettono di stringerci un legame.

Le tipologie di contenuti che puoi realizzare sono essenzialmente 4 e si dividono in:

Contenuti educativi, contenuti di ispirazione, contenuti di community e contenuti di marketing relativamente al corso che vendi.

E quando si parla di creare contenuti per costruire un personal brand ed un pubblico che gli ruota attorno, non si intendono solo i contenuti che puoi realizzare per i social network. Al contrario, si intendono tutte le forme di contenuto che puoi realizzare per arrivare al tuo pubblico.

Va da sé che le piattaforme che sceglierai per condividere i tuoi contenuti dipenderanno dalla strategia che deciderai di utilizzare (ma di questi aspetti più tecnici ne parleremo magari in un altro articolo).

Ad ogni modo, se intendi vendere un corso online, la maggior parte dei tuoi contenuti inizialmente saranno pensati per “educare” il pubblico sul soggetto che tratti. Mentre altri contenuti, che inizialmente saranno una minoranza delle tue pubblicazioni, serviranno a a mostrare il beneficio che le persone otterranno imparando quello che sai tu.

Diciamo pure che l’argomento è un po’ più articolato di così, ma il concetto generale è che i contenuti che dovresti realizzare prima di vendere un corso online sono ciò che determinerà in gran parte il risultato del tuo lancio.

In pratica con i contenuti prepari il terreno. E se non costruisci un pubblico pronto ad accogliere la tua offerta, il risultato saranno poche o nessuna vendita.

Lavorando invece in modo corretto al tuo personal brand…i risultati possono essere invece davvero soddisfacenti.


La mia storia con i corsi online

Se il mio primo tentativo con i corsi online è andato male, il secondo ha superato di gran lunga le mie aspettative.

Adesso ti racconto meglio.

Se mi segui da un po’, sai che ho iniziato a lavorare online come copywriter freelance. Scrivevo contenuti per blog aziendali con l’obiettivo di farli ben posizionare su Google ed essere quindi trovati dal pubblico che desideravano.

Dopo quel primo tentativo che ti ho raccontato poco fa, non mi sono abbattuta ed ho cercato di tirarne fuori la prima lezione importante. Ed ho capito che metterci la faccia e costruire un rapporto con il pubblico è fondamentale.

Infatti mentre continuavo a svolgere il mio lavoro come copywriter freelance (era il 2018), ho preso coraggio ed ho cambiato il nome del mio blog dandogli il mio, iniziando quindi a metterci la faccia.

L’obiettivo era sempre quello di condividere quello che sapevo con chi si approcciava per la prima volta al mondo del web con l’intento di costruire una propria attività, ma stavolta era basato sul mio personal brand.

La mia area di competenza specifica era il copywriting, la seo, il blogging e tutto quello che ci girava intorno.

Così ho cominciato a scrivere e a condividere.

Il pubblico del blog pian piano è cresciuto ed ha iniziato ad iscriversi alla mia mailing list, che in breve è arrivata a contare oltre 10.000 lettori.

Queste persone hanno iniziato anche a rispondere alle mie email e a scrivermi, chiedendomi se facessi anche formazione o consulenze perchè volevano i miei suggerimenti e consigli. Spesso mi raccontavano anche le loro frustrazioni. Così ho pian piano capito che avevo fatto un buon lavoro sul mio personal brand: le persone mi riconoscevano come esperta della mia materia ed erano pronte e ben disposte a farsi aiutare da me.

Era il 2020 ed ho lanciato il mio primo corso sul blogging, guadagnando in organico la cifra che in un anno si può guadagnare con un buon lavoro full time (ti risparmio i conti, parliamo di circa 30.000€).

Per me è stato un inizio con il botto! Così ci ho preso gusto ed ho proseguito lanciando la mia accademia di blogging che mi ha dato altrettante soddisfazioni.

Non ti racconto tutto questo per vantarmi dei miei risultati: se mi segui sai che non è proprio da me. Però credo che portarti la mia esperienza diretta e raccontarti cosa mi ha permesso vendere il mio corso online, possa esserti utile per dare le giuste priorità e non commettere i miei stessi errori.

In buona sostanza, ti sto dicendo che tutto parte dal tuo personal brand e dalla costruzione di un rapporto di fiducia con il tuo pubblico. Fatto questo (che mica è poco), sei a metà dell’opera e puoi effettivamente lavorare al tuo corso con una certa fiducia.


In conclusione

Puoi vendere un corso online con successo solo se il tuo pubblico ti conosce, si fida di te e se lo sta aspettando. E puoi (e devi) iniziare a lavorare questi obiettivi iniziando da oggi stesso a curare il tuo personal brand creando dei contenuti specifici, pensati e mirati per ottenere questa base di risultato su cui poggiare poi tutto il resto.

Va da sé che se hai già un pubblico che si fida di te e che ti segue per i contenuti che condividi, creare e vendere un corso online è un’ottima idea. Al contrario, potrebbe essere un passo che prima necessita di questo step, per poterti dare i risultati che desideri.

Ovviamente, nel momento in cui inizi a lavorare al tuo personal brand ci sono tutta una serie di strategie e passi da compiere per costruirlo in modo corretto, ma a grandi linee sono quelli che ti ho descritto in questo articolo.

Spero quindi che questo contenuto ti sia stato utile per chiarire l’importanza di costruirti un forte personal brand per vendere quello che sai sotto forma di corso online…e per evitare qualche spiacevole errore.

Fammi sapere nei commenti se hai già un corso online o se ti piacerebbe costruirne uno…e più in generale quali sono le difficoltà che stai sperimentando a riguardo. Magari potrò aiutarti creando un contenuto ad hoc proprio per risolvere i tuoi dubbi!

A presto,

Nejua

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2 commenti su “Come vendere un corso online grazie al tuo personal brand”

  1. Alessandra Cencioni

    Desidero ardentemente fare un corso online, ma ho problemi ad aprire un blog personale per far incuriosire le persone e farmi seguire

    1. Ciao Alessandra, Creare un corso online è sicuramente un ottimo investimento per aumentare le entrate di una attività e per automatizzarle. In realtà non hai bisogno necessariamente di un blog per farlo: quello che ti serve è un canale di comunicazione attraverso il quale ti fai conoscere dalle persone che intendi servire con il tuo corso. Può essere un canale Youtube o magari inizialmente anche solo i social, a patto però che tu lavori per trasformare i tuoi follower in iscritti alla mailing list.

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