personal branding per professioniste

3 aspetti da verificare se la tua attività non fattura abbastanza

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Sei competente nel tuo settore. Quello che fai ti piace. Stai lavorando con impegno e dedizione ormai da un po’…

Quindi perché i clienti stentano ad arrivare e il fatturato non cresce?

In questo articolo ti indicherò tre aspetti che, se non gestiti correttamente possono impedire alla tua attività di fare quel salto che tu invece senti di meritare, magari da molto tempo.

Troppi professionisti lavorano instancabilmente per anni alla propria attività, per riuscire a malapena ad andare in pari -o peggio- a rimetterci.

Per fortuna però questa situazione ha delle motivazioni, che se conosciute, possono essere risolte con successo.

Ed io sono qui per questo.


Premessa doverosa

Prima di iniziare però lasciami dire una cosa: il personal branding e nessuna strategia di comunicazione o marketing potrà mai dare valore ad un prodotto o servizio che non ne ha.

Se offri un servizio per il quale non esiste un mercato o se il servizio non crea una trasformazione desiderabile per uno specifico tipo di pubblico, o se peggio ancora, non sei particolarmente competente in quello che vorresti fare…questo non può essere risolto con il personal branding. E neppure con il marketing o con le più avanzate tecniche di comunicazione.

La competenza ed il bisogno di quella competenza nel mercato, sono due fattori di base che non possono mancare se vuoi ottenere successo.

Appurato quindi che sei competente nella tua materia e che ci sia effettiva necessità di questa tua competenza nel mercato, cerchiamo di capire cosa sta ostacolando la crescita economica e non solo, della tua attività.



Tre errori molto comuni e molto sottovalutati

Quando un’attività stenta a crescere ci sono tre errori fondamentali che vengono commessi e ai quali di fatto non viene prestata la giusta attenzione.

Quindi se la tua attività fattura in maniera poco costante e anziché crescere, sta a galla…molto probabilmente anche tu stai commettendo uno di questi errori.

Gli errori a cui mi riferisco sono:

  • Stai parlando al segmento di mercato sbagliato
  • Non applichi la matematica di base al tuo business
  • Non sfrutti tutte le moderne tecniche di marketing online

E adesso ti spiego nel dettaglio cosa intendo con ciascuno di questi tre errori.

In cambio però ti chiedo di verificare effettivamente se nel tuo business ne stai commettendo almeno uno.  Nel caso fammi sapere quale scrivendomi giù nei commenti, così da poter approfondire la questione se sarà necessario.

Iniziamo.


Errore #1: stai parlando al segmento di mercato sbagliato

Se comunichi con costanza e proponi chiaramente il tuo servizio, ma fai molta fatica a coinvolgere il tuo pubblico e i nuovi clienti scarseggiano, potrebbe essere che tu stia parlando al mercato sbagliato.

Sì, hai capito bene, potrebbe essere che tu non ti stia concentrando sul giusto pubblico.

Questo significa che potresti non aver definito chiaramente e correttamente il tuo cliente ideale, quello perfetto per ciò che hai da offrire. Colui che ha esattamente l’esigenza specifica per cui hai concepito il tuo servizio.

E questo perché se i clienti non arrivano con semplicità e di conseguenza il fatturato non aumenta, i casi sono due:

  • il tuo pubblico non può permettersi di investire delle risorse in ciò che hai da offrire.
  • Non è proprio interessato all’offerta che stai facendo.

In entrambe i casi si tratta di un pubblico sbagliato per la tua attività.

La buona notizia è che sei tu a decidere chi è il tuo cliente ideale e non viceversa.

 Quindi se ti accorgi che quello a cui stai parlando non è il tipo di persona giusta, molto semplicemente puoi definirlo di nuovo per poi costruire una comunicazione (o un servizio) in linea con chi è e con quelle che sono le sue esigenze.

Non a caso in un percorso di personal branding la definizione del proprio cliente ideale è una delle prime tappe ed è un passaggio fondamentale e imprescindibile per costruire una comunicazione che funziona.

Perché è la comunicazione che fai che attrae le persone e quando questa comunicazione è fatta per un tipo di persona che non è il cliente ideale, puoi trovarti in difficoltà a vendere il tuo servizio.


Errore #2: non applichi la matematica base al tuo business

E sotto questa seconda voce in verità si concentrano una serie di errori che adesso ti illustro perché voglio assicurarmi che tu non li commetta.

Una situazione molto frequente quando si parla di numeri è quella di non aver idea di quanto costi effettivamente la nostra attività ogni mese.

Non so se sia anche il tuo caso, ma spesso mi capita di incontrare persone che hanno una vaga idea di quanto incassano mensilmente. Ma non hanno la più pallida idea di quanti soldi gli servano ogni mese per mantenere in piedi la baracca.

Questo chiaramente non ti permette di stabilire il numero minimo di clienti da avere ogni mese. E non ti permette di fare un piano preciso su come ottenerli. Non puoi neppure fare pronostici di investimento futuri e in generale navighi a vista.

Quanto incassi mensilmente con la tua attività, quanto ti costa ogni mese e quanto ci guadagni (che è diverso da quanto incassi); sono informazioni che devi necessariamente conoscere senza nemmeno bisogno di pensarci.

La seconda situazione che incontro è molto collegata alla prima ed è quella in cui il prezzo dei servizi viene stabilito in base ai prezzi di mercato.

Va bene considerare il mercato, ma non si tratta dell’unico fattore da tenere in considerazione.  Il prezzo dei tuoi servizi deve coprire tutti i costi della tua attività. Deve ripagare la tua esperienza, il tuo tempo, la strada che hai fatto per essere dove sei e la tua formazione.

Il terzo errore per la serie “matematica nel business”, è quello di fare un enorme lavoro per ottenere nuovi clienti senza prevedere un nuovo servizio per chi cliente lo è già.

Vedo professioniste dedicarsi enormemente alla comunicazione e al marketing per creare un nuovo cliente e dimenticarsi in toto di vendere nuovamente a chi ha già acquistato.

Se hai fatto un buon lavoro è molto più semplice vendere a chi ha già comprato da te, piuttosto che vendere a chi non ti conosce ancora.

In questo caso il mio consiglio è quello di strutturare i tuoi servizi in più fasce di prezzo. Ma anche in maniera da rispondere a più esigenze del tuo cliente ideale e non puntare tutto su un unico servizio.

Anche questo è uno di quegli aspetti che si definiscono bene in un percorso di personal branding.  


Errore #3: non sfrutti tutte le tecniche di marketing online

Una delle situazioni che mi ritrovo ad affrontare quando inizio un percorso di Personal Re-Branding con una nuova cliente, è quella in cui la comunicazione passa quasi unicamente per Instagram.

Tralasciando completamente tutti gli altri possibili canali per arrivare al proprio cliente ideale.

Oppure riscontro che la cliente ha una mailing list e magari anche un blog, ma non li usa correttamente e tanto meno costantemente.

Il punto è che se non strutturi una strategia di comunicazione completa ed efficace, oggi è difficile emergere e rimanere nella testa dei tuoi potenziali clienti.

Ecco che sì, devi saper usare gli strumenti in questione. E devi anche sapere come e cosa comunicare per ottenere che il tuo pubblico si innamori di te come professionista e ti scelga.

Se vuoi un’attività stabile che cresce nel tempo non puoi prescindere da un canale di contenuto evergreen, una mailing list e dei profili social.

Solo il giusto mix di questi strumenti potrà permetterti di crescere in maniera stabile e costante nel tempo.


Ricapitolando

Se la tua attività fattura poco e stenta a crescere ci sono tre macro situazioni in cui, consapevolmente o meno, potresti essere:

  • Parli al segmento di mercato sbagliato
  • Non applichi la matematica di base la tuo business
  • Non sfrutti correttamente tutte le tecniche del marketing online.

Sia che tu ti riveda in una di queste situazioni, sia che tu le stia vivendo tutte, quello che puoi fare per risolvere è affrontare un percorso di Personal Re-Branding in cui andremo ad analizzare e strutturare una strategia di comunicazione efficace.

Passerai da sentirti confusa e far fatica ad attrarre il tuo cliente ideale, a sentirti in pieno controllo della tua comunicazione e a ricevere richieste di potenziali clienti in target.   

Se ti interessa valutare il percorso con me, clicca qui.

Mi auguro che questo contenuto sia stato illuminante e se ti sei accorata che forse stai commettendo uno di questi errori, fammi sapere quale sotto nei commenti, così da poter approfondire la cosa nel caso sia utile.

Nejua

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